guerra

Fascism Inc.

Fascism INC è un documentario prodotto dal team che ha realizzato “Debtocracy” e “Catastroika”, e parla della nascita del neo-fascismo in Europa e Grecia e il ruolo giocato dalle élite economiche.
Un documentario che per spiegare la crisi Greca, guarda al passato, alla seconda guerra mondiale e le cause scatenanti i movimenti fascisti di allora, che sono le stesse di oggi: gli appetiti smodati della classe confindustriale e bancaria europea. Un film che ricorda a tutti come è nato il fascismo in Italia e il Nazismo in Germania, con la novità inedita nei testi scolastici, dell’ attribuzione delle responsabilità alla borghesia europea. Il film che dimostra come il fascismo di ieri, e quello di oggi, altro non sono che uno strumento nelle mani di una ristretta cerchia di persone per attaccare la classe lavoratrice, i loro diritti, per puro profitto.
Lo scopo principale dei fascisti di ieri,come quelli di oggi, è ottenere una classe lavoratrice docile, sotto pagata ,senza diritti e senza sindacati.Una delle parti che attrae di più l’attenzione e che colpisce di più a livello emotivo è senz’altro quello dove l’autore sottolinea come la Grecia è l’unico paese europeo dove i collaborazionisti Tedeschi non hanno perso la guerra ma anzi sono stati premiati.
Coloro che durante la seconda guerra mondiale, hanno trafficato e commerciato con i tedeschi a scapito del popolo greco, costituiscono oggi l’estabishment politico ed economico del paese, e questo spiega molte cose. Ma anche in Germania e in Italia è così, le famiglie di industriali che hanno finanziato il fascismo e il Nazismo alla fine hanno ottenuto pene molto miti, quando non sono state condannate per nulla come in Italia.
Marco Santopadre, “Contropiano” (10 giugno 2014)

Qui il video con sottotitoli in Italiano

Bifo, c’è una via d’uscita dalla guerra civile globale?

“Il globalismo ha prodotto la cancellazione dell’universalismo moderno: i capitali si spostano liberamente dovunque e il mercato del lavoro è unificato globalmente, ma questo non comporta la libera circolazione di donne e di uomini, né l’affermazione della ragione universale nel mondo. Piuttosto il contrario: poiché le energie intellettuali della società sono catturate dalla rete di astrazione finanziaria, nel momento in cui il lavoro cognitivo è sottomesso all’astratta legge del valore, e la comunicazione umana è trasformata in interazione astratta tra agenti digitali disincarnati, il corpo sociale si stacca dall’intelletto generale. La sussunzione dell’intelletto generale da parte del regno dell’astrazione semiotica priva la comunità vivente di intelligenza, comprensione e capacità emozionale.

E il corpo decerebrato reagisce: da un lato un’onda enorme di sofferenza mentale, dall’altro lato la ben pubblicizzata cura per la depressione: fanatismo, fascismo e guerra. E alla fine il suicidio.”
Franco ‘Bifo’ Berardi, C’è una via d’uscita dalla guerra civile globale? (2015)

Qui il testo integrale dell’articolo:
Bifo

Oppure qui:
parte 1
e qui:
parte 2

Bertolt Brecht, vecchio tono da sergente

Un giorno dietro nuove
bandiere li vidi marciare,
e molti dei nostri dicevano:
non c’è più nemico di classe.
Allora vidi alla loro testa
grugni che già mi erano noti,
e udii, nel vecchio tono da sergente,
ringhiare le loro voci.
E tra feste e bandiere la pioggia
notte e giorno scorreva tacita,
e la poteva sentire chiunque
si fosse trovato per strada
Bertolt Brecht, La canzone del nemico di classe (1933)

Qui il testo completo della poesia:
nemico di classe

Oppure qui:
nemico di classe

Karl Kraus, Gli ultimi giorni dell’umanità

“Per un’umanità che ritiene indispensabile per la vita che ci si ammazzi a vicenda, è indifferente il modo in cui si procede e la strage è la cosa più pratica.”
Karl Kraus, Gli ultimi giorni dell’umanità

Qui uno stralcio dell’opera:
Karl Kraus Gli ultimi giorni dell’umanità

automatismi

“Il tragico contrasto fra organizzazione biologica e organizzazione tecnica, fra ciò che è vivente e ciò che è meccano-automatico nell’uomo, si manifesta chiaramente nei seguenti dati di fatto: nessuno degli uomini che fanno parte della massa su questo pianeta voleva la guerra. Tutti, senza eccezioni, ne sono diventati schiavi, come di un mostro-automa.
Ma questo mostro è l’uomo stesso irrigidito.”
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo