religione

Misticismo&Masochismo

La tendenza di persone fanaticamente religiose ad infliggersi autolesioni, a compiere azioni masochiste eccetera conferma quanto abbiamo detto. La clinica sessuoeconomica riuscì infatti a dimostrare che il desiderio di essere picchiati o le autopunizioni nascono dal desiderio pulsionale di raggiungere una “distensione senza averne colpa”. Non esiste una tensione organica che non produca rappresentazioni di essere picchiati o torturati non appena la persona in questione si sente incapace di provocare da sola la distensione. Questa è la radice dell’ideologia passiva di sofferenza di tutte le vere religioni .
Dalla reale impotenza e sofferenza organica nasce il bisogno di trovare una consolazione, un sostegno e un appoggio dall’esterno, soprattutto contro le proprie pulsioni malvage, contro quelli che vengono chiamati «i peccati della carne».
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo

eccitazione religiosa

“L’idea base religiosa in tutte le religioni patriarcali è la negazione dei bisogni sessuali. Non esistono eccezioni, se lasciamo da parte le religioni primitive che erano sessuo-affermative e in cui religione e sessualità erano ancora una unità. Nel passaggio dall’organizzazione sociale del diritto naturale e del matriarcato al patriarcato e quindi alla società patriarcale divisa in classi, l’unità fra culto religioso e culto sessuale si disgregò; il culto religioso divenne l’opposto di quello sessuale. Con questo il culto sessuale cessò di esistere per cedere il posto all’inciviltà sessuale dei bordelli, della pornografia e della sessualità sotterranea. Non vi è bisogno di ulteriori motivazioni per spiegare che nel momento in cui l’esperienza sessuale non costituiva più un’unità con i culti religiosi, ma il loro opposto, l’eccitazione religiosa doveva diventare contemporaneamente un surrogato dell’atto del piacere perduto, socialmente positivo. Soltanto questa contraddizione dell’eccitazione emotiva religiosa, cioè che essa è contemporaneamente antisessuale e un surrogato sessuale, fa comprendere la forza e la tenacia delle religioni.”
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo

i bambini e Dio

“I bambini piccoli non credono in Dio. La fede in Dio si ancora regolarmente in loro solo quando devono imparare a reprimere le loro eccitazioni sessuali quando si masturbano. In tal modo acquisiscono la paura del piacere. In quel momento cominciano a credere veramente in Dio, a sviluppare la paura di lui e non solo a temerlo in quanto onniscente e onnipresente ma contemporaneamente ad appellarsi a lui come protettore contro la propria eccitazione sessuale.”
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo

eccitazione religiosa

“L’eccitazione religiosa non è comprensibile e quindi neanche superabile senza comprendere la contraddizione che porta in sé. Essa non solo è antisessuale, ma è essa stessa altamente sessuale. Essa non solo è morale, ma è contemporaneamente profondamente contro natura, non igienica in senso sessuo-economico.”
Wilhelm Reich, Psicologia di massa del fascismo