Angelo Del Boca, Italiani, brava gente?

“Nel ripercorrere, in questo libro, la storia d’Italia dalla guerra al brigantaggio al secondo conflitto mondiale, prenderemo in esame alcuni episodi, particolarmente efferati, accaduti in Italia, in alcuni paesi europei occupati dalle forze dell’Asse e nelle colonie italiane d’oltremare, e ne illustreremo la dinamica nel preciso contesto storico. Possiamo però già anticipare che non esistono attenuanti per i protagonisti di questi episodi, perché le colpe evidenziate sono troppo palesi, inconfutabili. Il mito degli «italiani brava gente», che ha coperto tante infamie, e anche queste che esporremo, appare in realtà, all’esame dei fatti, un artificio fragile, ipocrita. Non ha alcun diritto di cittadinanza, alcun fondamento storico. Esso è stato arbitrariamente e furbescamente usato per oltre un secolo e ancor oggi ha i suoi cultori, ma la verità è che gli italiani, in talune circostanze, si sono comportati nella maniera più brutale, esattamente come altri popoli in analoghe situazioni. Perciò non hanno diritto ad alcuna clemenza, tantomeno all’autoassoluzione.”
Angelo Del Boca, Italiani, brava gente? (2005)

Sommario
Premessa
1. Fare gli italiani
2. La guerra al “brigantaggio” .
3. L’inferno di Nocra
4. In Cina contro i boxer
5. Sciara Sciat: stragi e deportazioni
6. Le colpe di Cadorna
7. Gli schiavi dell’Uebi Scebeli
8. Soluch come Auschwitz
9. Una pioggia di iprite
10. Debrà Libanòs: una soluzione finale
11. Slovenia: un tentativo di bonifica etnica
12. La resa dei conti
13. Tutti ricchi, tutti felici, tutti anticomunisti

Qui il file del libro:
Angelo Del Boca, Italiani, brava gente

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